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L a radiofrequenza è una metodica non invasiva, che impiega uno stimolo fisico
privo di rischi, ma allo stesso tempo molto efficace, per combattere la lassità
dei tessuti e la perdita di tono del derma, correlati all'invecchiamento
cutaneo.
La metodica non prevede l’uso del bisturi, non è dolorosa, è ripetibile
senza alcun rischio per il paziente.
Molte sono le tipologie di radiofrequenza presenti, oggi, sul mercato, che si
distinguono, principalmente, in monopolari e bipolari.
Il capostipite di tutte le radiofrequenze, la più impiegata, al momento,
nel mondo e vero e proprio "termine di paragone" di tutti i macchinari che
impiegano questa stessa tecnologia è la radiofrequenza monopolare a 6 mHz nota
come Thermage.
Come più avanti verrà meglio definito, grandi sono le differenze che
distinguono la radiofrequenza monopolare dalle bipolari: mentre la prima
richiede, generalmente, un unico trattamento, le altre prevedono cicli ripetuti
di più sedute nel tempo.
Altra importante differenza, che si riflette, poi, nei risultati sia
immediati che a lungo termine, sta nella profondità d'azione nei tessuti delle
diverse radiofrequenze: la monopolare a 6 Mhz è in grado di determinare una
stimolazione dermica e del sottocutaneo molto superiore a quella ottenibile con
altre radiofrequenze bipolari.
Le radiofrequenze bipolari rappresentano una valida alternativa per chi
preferisce trattamenti più progressivi e ripetuti nel tempo, ma soprattutto per
il trattamento di lassità cutanee esclusivamente di modesta entità.
Poiché troppo spesso ci giungono segnalazioni di trattamenti di radiofrequenza
che nulla hanno a che vedere con quella nota come Thermage, per porre chiarezza
sull'argomento vi invitiamo a leggere il decalogo "Attenti
alle imitazioni".
Trattamenti
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